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Rifiuti urbani. Primo: abbattere i pregiudizi contro il recupero energetico

di Rosa Filippini

pubblicato da AgiEnergia mercoledì 11 febbraio 2015

Gli Amici della Terra hanno sostenuto la scelta del Governo di introdurre nel Decreto Legge“Sblocca Italia” un intero articolo (art. 35) con lo scopo di dotare finalmente il Mezzogiorno degli impianti di recupero e di termovalorizzazione necessari all’autosufficienza, di ottimizzare in tutta Italia l’uso di quelli già esistenti, di arrestare l’esportazione di rifiuti urbani all’estero e superare lo stato di infrazione delle normative UE per l’uso abnorme che ancora viene fatto delle discariche nella gestione dei rifiuti urbani.

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Tornano i Maxi Incentivi a Spese dei Consumatori e del Paesaggio

di Rosa Filippini

Ministero dello Sviluppo schizofrenico: con un decreto “spalma” gli incentivi già attribuiti al fine di ridurre le bollette, con un altro vorrebbe distribuirne di nuovi rialzando le bollette oltre ogni limite già stabilito.


Ci risiamo: sembra che anche questo governo non riesca a resistere al fascino della lobby eolica e si appresti a dare ancora altri soldi agli impianti di rinnovabili elettriche  a spese delle nostre bollette e del paesaggio italiano. E’ il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, ad annunciare un provvedimento “tampone” per ridefinire il tetto di 5,8 miliardi di euro destinati dal decreto 6 luglio 2012 agli incentivi alle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico.

I soldi facili dei mercanti d'aria

da Repubblica del 17/11/2014

di Mario Pirani

Ci risiamo. Sembra che anche questo governo, che pur sembrava animato da propositi risanatori, si pronto a piegarsi alle richieste di nuovi incentivi da parte delle lobby eoliche...

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Chi osserva l’Osservatorio?

VERSO IL DEPOSITO NAZIONALE DEI RIFIUTI RADIOATTIVI

di Rosa Filippini

ISPRA, SOGIN, ministero per lo Sviluppo Economico e ministero dell’Ambiente, ovvero le principali istituzioni competenti sulla chiusura del ciclo nucleare, hanno abdicato ad una delle loro funzioni primarie, quella dell’informazione al pubblico e della consultazione dei portatori di interesse, in favore di un organismo privato di cui non controllano né la composizione né le procedure.


Quello del deposito nazionale di rifiuti radioattivi è un argomento importante, di cui gli Amici della Terra si sono occupati negli ultimi decenni sia come associazione  che come singole persone competenti per motivi istituzionali o professionali *. Non potevamo certo mancare alla “Presentazione dei criteri di esclusione per la localizzazione del parco tecnologico e del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi” e alla relativa discussione,  il 21 ottobre scorso a Roma.  Abbiamo partecipato al nostro massimo livello di competenza scientifica in materia, attraverso gli interventi di Roberto Mezzanotte e di Leonello Serva, che  avevano già scritto sull’argomento per l’Astrolabio una critica puntuale e costruttiva alla Guida Tecnica dell’ISPRA.